BUTTERFLIES

Senza leali – La Spezia 2007

con Francesca V. Sommovigo

Rebranding

con Francesca Valeria Sommovigo

butterflies_pill

GENESI

Il Pharmakon: cura e veleno

Allevare farfalle è una cosa che mi accompagna da quando sono piccolo, e nutro una particolare predilezione per la Papilio Machaon, il Macaone, medico guerriero dell’Iliade (e questo esprime già la Cura, poiché un allevamento lo è).
Partendo da un bruco per giungere a una farfalla che ho SEMPRE liberato.
Non potrei mai spillarla. Preferisco appuntare un ricordo fotografandole piuttosto che puntarle con uno spillo).

Non mi interessa tanto la leggiadria e i colori, nonostante siano specie bellissime e tutte autoctone.
La meraviglia è spesso a un passo da noi e in mezzo a quelle che comunemente vengono definite erbacce.

Vedere il ciclo dei lepidotteri mi permette di cadenzare il tempo, nel presente attimista che viviamo,
fatto di risposte immediate e spesso preconfezionate.

L’intelligenza artificiale può benissimo riprodurre visivamente il ciclo vitale di una farfalla ma non potrà mai sentire l’attesa per tutte le fasi che lo caratterizzano, dalla schiusa dell’uovo, passando per l’istolisi del bruco
in crisalide, fino a quando emerge la farfalla: c’ero io lì ad aspettare.

Se dovessi accostare il ciclo vitale di una farfalla al mio lavoro:

il bruco che si nutre incessantemente, di stadio in stadio, rappresenterebbe la raccolta dei dati, la ricerca iconografica, il brainstorming; la crisalide è il momento di incubazione dell’idea, tagliando via il superfluo e definendo il tono di voce e l’art direction; mentre la farfalla che emerge sarebbe l’idea stessa che prende vita.
L’uovo è la lettura e lo studio del brief.

Molto spesso, quelle che vengono considerate erbacce o piante infestanti. nascondono tesori preziosi

Proposta di campagna per la tutela e la salvaguardia delle api per Greenpeace: LET IT BEE