À BOUT

DE SOUFFLE

Abito col monaco
ai confini di una linea di faglia,
soglia tra due lembi*
tenuti insieme da un paio di bottoni
a questo indirizzo:
workinjob.com,
dove l’impiego realizza un prodotto e il Lavoro genera l’Opera.

Un *limbo fertile
perché supero la distinzione tra l’impiego in ufficio
e lo studio, la sperimentazione fuori:
per me esiste solo la ricerca della Bellezza,
visto che la creatività non segue orari, ma visioni:

beggio per me!

Se tra le 9 e le 5 sono un professionista del metodo,
nel resto del tempo sono un cercatore di senso,
un flaneur, come quando ti perdi senza paura nei sogni.

È proprio questa doppia natura a nutrire i miei progetti:
porto il rigore del processo nelle mie visioni
e la libertà dell’arte in ogni brief.

L’animal laborans dell’ufficio
e l’homo faber fuori
hanno in comune la stessa linfa creativa.

Mi affascina più di ogni cosa, scovare il dettaglio,
in grado di cambiare tutto.
Mi piace lavorare con realtà
che non creano a taglia unica, contesti che vogliono
prendersi il tempo di pensare, fare le prove,
sbagliare e ricucire di nuovo, quando occorre.

Metterci una pezza non mi interessa, preferisco gestire in toto ogni progetto e rifinire
il punto.
Mi rimbocco le maniche, dall’idea all’esecutivo,
per consegnare un lavoro
che calzi a pennello.

E per farlo, ancor prima di metterci la stoffa,
mi metto nei panni degli altri.
L’empatia è la mia prima unità di misura perchè
solo conoscendo l’identità posso capirne le necessità reali
ed evitare di disegnare solo un costume.

Perché non vesto brief,
abito concept.

Screenshot 2026-06-29 alle 19.38.35
cv_journey2

Quelli che ieri mi sembravano punti luminosi sparsi nel cielo, col tempo,
unendoli, si son rivelate costellazioni.

Dalla mia stanza a casa dei miei – Natale 2017 

Betelgeuse, Rigel, Bellatrix, Mintaka, Alnilam, Alnitak e Saiph di Orione
Procyon e Gomeisa del Cane minore
Sirius, Mirzam, Wezen, Adhara, Furud e Aludra del Cane Maggiore
Alhena, Mebsuta, Castore e Polluce dei Gemelli
Cursa di Eridano
Arneb e Nihal della Lepre,
Giove e l’invisibile Unicorno