Appunti, confessioni e trame interrotte. Lo spazio dove le parole si fanno libere.
Racconti e riflessioni su come ricucire le crepe del quotidiano. Qui non c’è prodotto, c’è solo l’Opera nel suo farsi.
È il diario di bordo di un art detector che non ha paura di mostrare
le cuciture rovesciate, i nodi o i tagli sbagliati.